Se hai mai provato l’adrenalina di trovare un capo di marca a un prezzo da svendita, preparati perché il programma di questa settimana è a circa 60 chilometri da Barcellona. Il paesaggio industriale di Igualada, quello che di solito trasuda tranquillità e odore di pelle conciata, sta per diventare l’epicentro dello shopping più sfrenato. Non è un’esagerazione:il Rec.0 arriva questo mercoledì 6 maggio per festeggiare la sua trentesima edizione, e lo fa con la promessa di svuotare i magazzini di oltre cento marchi internazionali e locali.
Chiunque abbia visitato il quartiere del Rec al di fuori di queste date sa che le sue vecchie concerie del XVIII secolo hanno un fascino speciale, ma è ora che le saracinesche delle antiche fabbriche si alzano per mostrare un circuito di 60 negozi temporanei. In questa occasione, il festival non punta solo sui soliti giganti come Adidas, Vans o Castañer, ma inaugura un nuovo spazio battezzato 080_La Galeria. Qui le cose si fanno più serie e sofisticate, con un’accurata selezione di artigiani e designer catalani che dimostrano che il design locale ha molto da dire in mezzo a tante occasioni internazionali.
Molto più che borse ed etichette
La cosa curiosa di questo evento è che, anche se l’obiettivo principale è tornare a casa a mani piene, l’atmosfera invita a restare ben oltre la carta di credito.L’organizzazione ha ideato un percorso rinnovato che permette di intrufolarsi in cortili e angoli particolari del quartiere che di solito sono chiusi al pubblico. Per chi cerca qualcosa di più del semplice consumo, l’area dedicata alla moda sostenibile al Museu/Cal Boyer offre laboratori di rammendo creativo o la possibilità di vedere come si realizza una borsa con le corde da arrampicata. È proprio quell’equilibrio tra il passato industriale e la creatività di oggi che dà al Rec.0 quell’aria da festival che piace tanto sui social.
Tra un camerino e l’altro, il corpo di solito chiede una pausa, ed è qui che entrano in gioco gli oltre 40 punti di ristoro sparsi per il quartiere. Non si tratta solo di furgoncini di fast food; l’offerta spazia dai ristoranti pop-up alle degustazioni di vini locali, ideali quando il sole inizia a calare. La colonna sonora sarà affidata a sessioni di DJ come quella di Miqui Puig o a spettacoli di danza urbana che animeranno i tre palchi principali del festival.
Orari e come arrivare al Rec.0
Per chi vuole organizzarsi al meglio, i negozi saranno aperti dalle 10:00 alle 21:00, anche se l’offerta gastronomica si protrae fino alle 23:00. È il programma perfetto per chi vuole rinnovare il guardaroba senza spendere una fortuna e, già che ci sei, scoprire uno dei patrimoni industriali più importanti della Catalogna mentre ti godi un gelato o una birra artigianale in un cortile che sembra uscito da un film d’epoca.
Se ti preoccupi di come arrivare senza finire per disperarti per il parcheggio, quest’anno l’opzione dei mezzi pubblici ha un vantaggio in più. Chi arriva con i Ferrocarrils de la Generalitat (linea R6) da Plaza Espanya non solo si risparmia gli ingorghi della A-2, ma riceve anche in regalo una borsa ufficiale dell’evento. Dalla stazione di Igualada c’è una passeggiata di circa venti minuti fino al cuore del festival, anche se ci sono anche bus navetta gratuiti che collegano i parcheggi in periferia con il circuito ogni pochi minuti, facendo in modo che nessuno rimanga fuori da questa festa per gli occhi e per lo shopping.