Se stamattina sei arrivato in ritardo al lavoro e la tua scusa è stata, ancora una volta, che “il treno si è fermato”, sappi che hai tutta la ragione del mondo. Il déjà vu ferroviario della settimana scorsa ha colpito di nuovo Barcellona martedì con due interruzioni totali del sistema che hanno ricordato molto il caos vissuto appena una settimana fa. Il colpevole ha un nome tecnico: il Centro di Traffico Centralizzato (CTC) della Stazione di Francia, che sembra aver deciso di mettere alla prova la nostra pazienza.
La prima interruzione è arrivata alle 7:10 del mattino, paralizzando completamente la circolazione. Quando sembrava che le cose stessero riprendendo, un secondo guasto alle 8:00 ha di nuovo lasciato i pannelli vuoti. Anche se Adif ha detto che il problema era stato risolto poco dopo, l’effetto domino era già in atto, causando ritardi che si protrarranno per tutta la giornata su una rete già compromessa.
La “toppa” che non ha tenuto
La cosa più strana di questo nuovo episodio è che il guasto non è proprio una novità. Secondo quanto spiegato dal Ministero dei Trasporti, il problema è dovuto a un software “di ultima generazione” installato appena tre mesi fa. Si suppone che sia il sistema più moderno d’Europa, progettato per gestire la segnaletica del futuro, ma per ora l’unica cosa che ha gestito con successo sono le folle di persone in attesa sui binari di Sants.
La settimana scorsa è già stata applicata una patch informatica per cercare di contenere questi errori che, secondo i tecnici, bloccano automaticamente il servizio per motivi di sicurezza quando rilevano un guasto. Tuttavia, la patch non è stata sufficiente per evitare che il sistema si “bloccasse” di nuovo, mettendo in evidenza la fragilità di un’infrastruttura che continua ad attendere una normalizzazione che non arriva.
Ripercussioni sui treni AVE
La crisi ferroviaria non riguarda solo i treni suburbani; anche l’alta velocità comincia a risentire delle conseguenze di questa urgente necessità di intervenire sulle linee. Su richiesta diretta di Adif, ieri sono stati soppressi gli ultimi treni AVE della giornata tra Barcellona e Madrid. In particolare, sono stati soppressi i convogli in partenza ieri dalla capitale alle 20:27 e alle 21:07, così come quelli in partenza da Barcellona alle 21:05 e alle 21:15.
Questa misura, che riguarda tutte le compagnie ferroviarie allo stesso modo, risponde a una richiesta di Adif di guadagnare tempo durante la notte. L’obiettivo era quello di ampliare la finestra di manutenzione notturna e cercare di stabilizzare un sistema che sembra chiedere a gran voce clemenza. Nel frattempo, noi utenti dobbiamo continuare a consultare l’app di Renfe prima di uscire di casa e incrociare le dita affinché il prossimo “treno del futuro” non rimanga ancorato al passato.
Stato del servizio: quali linee funzionano oggi?
Per non farti cogliere alla sprovvista, ecco la mappa delle linee più colpite dai guasti e dai lavori in corso:
- R1: Ci sono treni tra L’Hospitalet e Blanes, ma con limitazioni di velocità. Per arrivare a Maçanet-Massanes bisogna scendere a Blanes e prendere l’autobus sostitutivo.
- R2 Sud: Ci sono due treni all’ora per direzione con fermate in tutte le stazioni, anche se con ritardi. Tra Sant Vicenç de Calders e Vinaixa il tratto è su strada.
- R3: Il servizio è cambiato tra L’Hospitalet e La Garriga fino a maggio per lavori. Inoltre, tra Fabra i Puig e Puigcerdà il servizio è alternativo su strada.
- R4: Ci sono treni tra L’Hospitalet e Fabra i Puig, e anche tra Martorell e Terrassa Estació del Nord, ma preparati a limitazioni di velocità. I tratti Sant Vicenç – Sant Sadurní e Terrassa – Manresa funzionano con autobus.
- R7: Il servizio è sospeso per lavori a Montcada Bifurcació fino a maggio. Ci sono autobus tra Cerdanyola del Vallès e l’Università (UAB).
- R8: Servizio alternativo su strada tra Martorell Central e Mollet-Sant Fost.
- R11: Il servizio ferroviario tra Barcellona e Portbou è attivo con limitazioni di velocità, ma c’è un servizio di autobus tra Figueres e Portbou.
- R12: Treni tra Lleida e Cervera. Da Cervera a Terrassa Nord, il tragitto viene effettuato interamente in autobus.
- R13, R14, R15, R16 e R17: funzionano su rotaia dalla stazione di Francia a Reus o Sant Vicenç (a seconda della linea), ma i tratti verso l’interno (Vinaixa/Riba-Roja) richiedono il trasferimento su strada.
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