Dal 9 al 17 maggio 2026, Girona celebra una nuova edizione del suo emblematico festival Temps de Flors. Durante questo periodo, la capitale della provincia di Girona presenta un totale di 141 progetti floreali distribuiti in 113 spazi, che spaziano dal centro storico e dai monumenti più iconici fino a diversi quartieri periferici.
Questa mostra di arte effimera, giunta alla sua 71ª edizione, utilizza la natura come filo conduttore per intervenire su cortili, giardini e strade. L’evento , nato nel 1954 come una piccola esposizione, si consolida quest’anno con un’offerta che unisce il rispetto per l’identità locale all’innovazione artistica e all’apertura di nuovi punti di interesse architettonico e sociale.
Novità nell’itinerario e nuovi spazi

L’edizione attuale amplia il suo percorso includendo punti strategici come il ponte di Sant Feliu, che si aggiunge ai tradizionali attraversamenti sul fiume Onyar di Sant Agustí, delle Peixateries Velles e d’en Gómez. Inoltre, il Barri Vell aggiunge nuove location come i giardini di Sant Feliu, la fontana del Passeig Arqueològic e diverse facciate che per la prima volta si trasformano in tele vegetali.
Sulla scalinata della Cattedrale, uno dei punti più visitati, viene presentato un progetto di Teresa Vidal in collaborazione con l’artista Nuxu Perpinyà, che collega la mitologia locale allo stile di Gaudí. Inoltre, il festival rende omaggio al musicista Pau Casals in occasione del suo 150° anniversario con installazioni dedicate alla pace nel Jardí de la Pau e nella plaça de Natàlia Molero i Lloret.
Decentralizzazione verso i quartieri
Una delle principali novità di quest’anno è l’espansione del festival al di fuori del centro storico. Con 40 progetti distribuiti in 13 zone, la mostra raggiunge luoghi come Pont Major, dove spicca una struttura in legno e fibre naturali progettata come rifugio e area giochi. Altri quartieri partecipanti includono Santa Eugènia, Montilivi, Sant Narcís e la Valle di Sant Daniel, tra gli altri.
Per facilitare la visita, sono stati organizzati tre percorsi principali:
- Percorso 1: incentrato sul Barri Vell, il Mercadal e Sant Daniel.
- Percorso 2: Visita Sant Narcís, Santa Eugènia e Can Gibert del Pla.
- Percorso 3: Collega l’Eixample, il Pla de Palau e Vista Alegre. È stato inoltre allestito un itinerario specifico adattato alle persone con mobilità ridotta.
Puoi consultare tutti gli spazi fioriti sul sito web del festival.
Attività culturali e orario serale
Con il nome di Flors de Nit, il festival offre un programma notturno in cui gli spazi esterni e alcuni interni rimangono aperti fino alle 23:00 durante la settimana e fino a mezzanotte il sabato. Il programma è completato dal festival Girona A Cappella, dai concerti in plaça dels Jurats e da una giornata dedicata alle castelliere.
Anche i negozi e i ristoranti locali partecipano con vetrine decorate e menu a tema. Per chi ha bisogno di una pausa, sono stati allestiti gli “Espais Calma” al CaixaFòrum e al Centre Cívic Barri Vell-Mercadal, destinati a persone neurodivergenti o con bambini piccoli.
Consigli per i visitatori e come arrivare
L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 9 maggio ai jardins dels Alemanys. Anche se l’accesso a tutte le installazioni è gratuito, l’organizzazione consiglia di pianificare il percorso in anticipo e di utilizzare i percorsi alternativi per evitare le zone più affollate.
Se stai programmando una gita da Barcellona a Girona per goderti l’esplosione floreale di Temps de Flors, l’opzione più intelligente e sostenibile è senza dubbio il treno. Dalla stazione di Barcelona Sants, puoi prendere un AVE o un AVANT e sarai nel centro di Girona in appena 38 minuti. Se preferisci qualcosa di più economico e non hai fretta, i treni di media distanza (R11) partono sia da Sants che da Passeig de Gràcia e impiegano circa un’ora e un quarto. Una volta arrivato alla stazione di Girona, sarai a soli dieci minuti a piedi dal Barri Vell, dove inizia il percorso principale delle installazioni floreali.
Per chi preferisce la flessibilità dell’auto, il tragitto sull’autostrada AP-7 dura circa un’ora e venti minuti, a seconda del traffico. Tieni però presente che durante Temps de Flors la città accoglie migliaia di visitatori e parcheggiare in centro è praticamente impossibile. L’ideale è lasciare l’auto nei parcheggi di interscambio in periferia, come quello della zona di Fontajau o del Palazzetto dello Sport, e raggiungere il centro storico a piedi o con i mezzi pubblici. I tuoi piedi (e la tua pazienza) te ne saranno grati!