Dopo un agosto in cui siamo stati più in spiaggia o in gita che nelle sale da concerto (con l’eccezione di alcuni festival), il calendario musicale di settembre torna alla grande. Il “ritorno a scuola” riguarda anche gli artisti, che tornano nelle grandi città per proporre i loro spettacoli ancora più grandiosi.
Preferisci il pop da grandi stadi o i concerti acustici? Ti piace l’alternativo o non disdegni il mainstream? Qualunque sia il tuo stile, in questa lista troverai un bel po’ di proposte di concerti a Barcellona.
E se vuoi sapere cosa ci aspetta nei prossimi mesi, dai un’occhiata alla nostra rassegna completa dell’anno musicale a Barcellona.
The Weeknd (1° settembre)

Iniziamo il mese alla grande. Abel Tesfaye torna a Barcellona, questa volta conquistando l’Estadi Olímpic con il suo vastissimo repertorio di successi. Preparati a uno spettacolo visivo mozzafiato, luci abbaglianti e una carrellata di quella discografia che ci ha fatto ballare (e piangere) negli ultimi anni.
Aitana (4, 5, 7 e 8 settembre)
Quattro serate al Palau Sant Jordi. Si dice in un attimo. La catalana torna a esibirsi in casa, ormai diventata l’indiscussa principessa del pop nazionale e dimostrando che l’era dei ritmi elettronici e da discoteca le calza a pennello. Si prevedono lunghe code di fan accampati sulla “montagna magica” e un’afonia collettiva in città il giorno 9.
Candlelight: Omaggio a Joan Manuel Serrat ( 6 e 26 settembre)

Questo formato di musica acustica a lume di candela non poteva non includere il nostro cantautore più universale: questo omaggio è una rassegna di alcune delle canzoni più iconiche dell’artista interpretate da un quartetto d’archi. Non mancheranno quei classici intramontabili come «Lucía», «Hoy puede ser un gran día» o «Mediterráneo», brani per i quali sembra che il tempo non passi mai.
The Living Tombstone (7 settembre)

Sono nati nelle profondità di YouTube, creando la colonna sonora della cultura di Internet e della saga Five Nights at Freddy’s, e ora riempiono le sale a pieno titolo. La band di rock elettronico promette di trasformare la sala grande del Razzmatazz in un incrocio tra una festa nerd e un rave iperattivo.
Ca7riel e Paco Amoroso (10 settembre)

Gli argentini hanno davvero superato se stessi. Il loro mix inclassificabile di trap, funk, elettronica e follia performativa è balzato dai club direttamente al Sant Jordi. Arrivano con la fama di essere uno dei live più imprevedibili e selvaggi del momento. Se non hai mai visto questi due in azione, allacciati le cinture.
Sigur Rós (11 settembre)

Se la Diada ti rende malinconico, non c’è niente di meglio di un tuffo nel post-rock islandese. Jónsi e i suoi portano i loro paesaggi sonori eterei nell’acustica impeccabile dell’Auditori Fòrum. E lo fanno in compagnia di artisti d’eccezione: l’Orchestra Sinfonica del Vallès e il Coro Francesc Valls, le formazioni locali scelte per questo tour unico.
Rigoberta Bandini (11 settembre)

La nostra imperatrice degli inni generazionali torna alla carica. Dopo averci curato i traumi a colpi di pop catartico, Paula Ribó sale sul palco del Razzmatazz per ricordarci perché le sue canzoni sono d’obbligo in ogni festa che si rispetti. Pura liberazione.
Olivia Wald (12 settembre)
La cantautrice argentina, che si è conquistata il pubblico grazie a melodie pop sincere e a una grande presenza sui social, porta la sua freschezza a Poblenou. Un’occasione perfetta per vederla da vicino in una sala di media capienza prima che faccia il salto verso i grandi palazzetti.
Mac DeMarco (16 settembre)

Il re dello slacker rock dall’umorismo assurdo arriva in città, pronto a scatenare risate a non finire in quel live che ci ha rubato la prima giornata di pioggia del Primavera Sound 2026. Prepara le tue camicie di flanella e il tuo cappellino più sbiadito per cantare a squarciagola brani simpatici e chitarre piene di chorus. Promette di essere il concerto con l’atmosfera più rilassata di tutto il mese.
zeyne (16 settembre)

L’R&B con radici arabe sta trovando una voce davvero interessante in artisti come zeyne. La sua tappa alla sala Apolo ci permetterà di goderci la sua particolare fusione di suoni contemporanei e tradizione. Tanto stile e una produzione vocale impeccabile per questa serata di mercoledì in via Paral·lel.
Alex Ubago (17 settembre)
Chi ha parlato di paura della nostalgia? L’artista di Vitoria arriva nell’imponente cornice del Palau de la Música per festeggiare oltre due decenni di carriera spezzandoci il cuore (per poi ricomporlo con le sue ballate). Se eri un adolescente all’inizio degli anni 2000, sai benissimo che conoscerai tutti i testi a memoria.
Rachid B (17 settembre)

Il fascino del formato iper-ridotto. Il carismatico Rachid B porta la sua musica indipendente al sempre caloroso (e sudato) Heliogàbal, nel cuore del quartiere di Gràcia. Canzoni d’autore senza filtri, vicinanza assoluta e birre che si scontrano a pochi centimetri dal microfono.
Kitty, Daisy & Lewis (18 settembre)

I fratelli più stilosi e vintage di Londra portano il loro particolare mix di rockabilly, R&B, swing e country a La [2]. Hanno la curiosa abitudine di scambiarsi gli strumenti a ogni canzone e di apparire sempre impeccabili. Impossibile stare fermi.
Ty Segall (21 settembre)

Il genio prolifico del garage rock californiano non delude mai. Con una discografia più lunga della tua lista di cose da fare, Ty Segall viene a farci scoppiare i timpani (con affetto) a colpi di riff pesanti, fuzz sfrenato e psichedelia. Mettiti i tappi se ci tieni al tuo udito a lungo termine.
Fat Freddy’s Drop (27 settembre)

Vuoi prolungare l’atmosfera estiva ancora per qualche ora? I neozelandesi sono la risposta. Il loro live è un viaggio travolgente che mescola dub, reggae, soul e jazz, con lunghe improvvisazioni che ipnotizzano il pubblico. Musicisti virtuosi che creano un’atmosfera così densa che si potrebbe tagliare con un coltello.

Dal Messico arriva questa band esperta di musica norteña che porta il suo divertente spettacolo sui grandi palchi. Badalona (insieme ad altre città spagnole) è la tappa scelta per il debutto fuori dall’America, dove sono un vero e proprio fenomeno di massa. Artisti alla mano, più amici che star, un live pieno di energia, brani fantastici da cantare a squarciagola e tutta la “peda” (festa con alcol) che puoi aspettarti e anche di più.

Per salutare il mese con energia pura, gli Albany sbarcano a Poblenou con il loro post-hardcore viscerale e ricco di chitarre. Il loro ultimo album continua a combinare alla perfezione l’aggressività del punk con melodie anni ’90 che ti entrano in testa. Perfetto per scaricare lo stress del lunedì.
The Sisters of Mercy (29 settembre)

Chiudiamo settembre avvolti dal fumo artificiale, dalle luci stroboscopiche e dal puro esistenzialismo anni ’80. Andrew Eldritch è ancora al comando di questa mitica band di rock gotico. È il momento giusto per tirare fuori dall’armadio il tuo giubbotto di pelle nera (se le temperature si sono già abbassate un po’, ovviamente) e dare il benvenuto all’autunno ballando nel buio.