Il freddo comincia a farsi sentire per le strade e il calendario ci ricorda sottilmente che la stagione dei dolci natalizi è già arrivata, risvegliando la nostra voglia di quella mollica morbida e burrosa che si scioglie in bocca. In questo clima di golosa attesa, il Fòrum Gastronomic di Barcellona è stato il palcoscenico su cui si è deciso l’attesissimo Concorso per il Miglior Panettone Artigianale di Spagna 2026, un evento organizzato dal Gremi de Pastisseria di Barcellona per premiare l’eccellenza in questa preparazione.
Quest’anno, il massimo riconoscimento nella categoria classica è rimasto vicinissimo a casa, arrivando fino a Sant Esteve de Palautordera (Vallès Oriental) per incoronare Lluís Costa, della pasticceria Vallflorida. La vittoria nella categoria cioccolato, invece, è andata a sud, aggiudicandosi a Francisco Antonio Villagordo, della pasticceria La Roja di Almoradí (Alicante), che è riuscito a conquistare la giuria tra un centinaio di creazioni, il numero più alto nella storia del concorso.
Un campione che si conferma e un esordio sul podio
Lluís Costa non è certo un volto nuovo sul gradino più alto del podio. Con questo riconoscimento, il laboratorio Vallflorida riconferma un titolo già conquistato nel 2023, edizione in cui ha trionfato aggiudicandosi il premio in entrambe le categorie. Insieme al fratello Gerard, i Costa rappresentano la seconda generazione alla guida di questa attività di famiglia, e il loro palmares dimostra che hanno davvero il tocco giusto per l’alta pasticceria: nelle loro vetrine ci sono anche i premi per il Miglior Croissant Artigianale al Burro e per la Migliore Pasta da Tè.
L’altra faccia della medaglia la rappresenta Francisco Antonio Villagordo, per il quale questo è il primo riconoscimento. Anche se aveva già presentato le sue creazioni nelle edizioni precedenti, è stato quest’anno che è finalmente riuscito a conquistare il titolo, ritirando il premio visibilmente emozionato davanti al pubblico del forum gastronomico.
Le rigide regole del panettone perfetto
Per riuscire a convincere la giuria, i concorrenti hanno dovuto attenersi a regole ferree. Chi ha gareggiato per il miglior panettone classico ha dovuto presentare due pezzi artigianali alla frutta (limone o cedro, arancia e uvetta) ricoperti di zucchero e con un peso rigorosamente compreso tra 1.000 e 1.100 grammi. Per il panettone al cioccolato era richiesto lo stesso peso, ma con la condizione di contenere almeno il 40% di cacao, sia fondente che al latte.
La valutazione si è svolta presso la Scuola di Pasticceria del Gremi di Barcellona (EPGB), dove una giuria di esperti ha valutato minuziosamente il sapore, il profumo, la struttura della mollica e la forma di ogni dolce. Tra i responsabili della degustazione e della valutazione c’erano grandi nomi del settore e i vincitori dell’ultima edizione, come Oriol Carrió e i fratelli Rafel e Adrià Aguilera (Cal Jan), insieme a professionisti del calibro di Ibán Yarza, Lluc Crusellas e Ramon Morató.
La mappa dei vincitori di sempre
Se la distanza da Sant Esteve de Palautordera o da Alicante non ti va bene per i tuoi impegni, puoi sempre andare sul sicuro visitando i laboratori che hanno fatto la storia del concorso negli ultimi anni.
L’elenco dei campioni degli ultimi anni è un’ottima guida per trovare panettoni di livello eccezionale: Mervier Canal e Madeleine by Ferrières (premiati nel 2024), L’Atelier Barcelona e Panes Creativos (2022), Dolç par Yann Duytsche (che ha fatto doppietta nel 2021 e nel 2016) e la mitica pasticceria Ochiai (2018) rimangono punti di riferimento imprescindibili per assicurarti un boccone perfetto.
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