La Rambla, quell’immenso torrente di vita che verte su Barcellona, sta per essere trasformata in una gigantesca libreria a cielo aperto. L’iniziativa si chiama La Rambla Vila del Llibre, un festival che torna dal 12 al 14 dicembre e che, al di là dell’acquisto di libri, si propone di aprire le porte e svelare i segreti nascosti dietro le facciate di questa emblematica passeggiata.
Organizzato da Vitalibris e Amics de la Rambla, questo evento non solo incoraggia la lettura, ma è anche la scusa perfetta per scoprire spazi unici che di solito sono chiusi a chiave. Immaginate di poter entrare nello storico Hotel 4 Naciones, di passeggiare nell’Accademia Reale delle Scienze e delle Arti – quella che segna l’ora ufficiale -, di entrare nella Fondazione Setba o di attraversare il Pasaje Bacardí, la prima strada coperta della città, che tra l’altro ospiterà il mercato editoriale. È un invito a vedere La Rambla dall’interno.
Visite gratuite a edifici emblematici
La bellezza di questo festival sta proprio nell’apertura di questi luoghi carichi di storia. L’Hotel 4 Naciones conserva ancora il fascino dell’albergo classico che accoglieva viaggiatori e artisti alla fine del XIX secolo. L’Accademia Reale delle Scienze e delle Arti non è solo un edificio monumentale, ma anche un faro intellettuale attivo dal XVIII secolo.
. La Fondazione Setba, situata in Plaça Reial, si dedica alla promozione del patrimonio culturale di questo spazio, dall’antico studio fotografico di Napoleone allo spirito di Ocaña. Dal canto suo, il Passaggio Bacardí è un gioiello architettonico che pochi hanno l’opportunità di visitare, mentre il Jamboree è un jazz club di fama internazionale che fa parte della memoria musicale della piazza.
Una passeggiata nella storia e nei suoi protagonisti
Quest’anno il festival è strutturato su grandi nomi. Uno degli omaggi più toccanti sarà dedicato al regista Ventura Pons, figura fondamentale per il suo profondo legame con la letteratura e la capitale catalana. Attraverso varie conversazioni al ristorante Ocaña, collaboratori e attori ripercorreranno la sua eredità creativa e il suo impegno per la lingua catalana e i diritti LGTBIQ+.
Ma Pons non sarà solo. Verrà ricordato anche Lluís Permanyer, l’instancabile cronista di Barcellona, la cui impronta è indelebile nel modo di raccontare la città. Presso l’Accademia Reale delle Scienze e delle Arti, storici e giornalisti si incontreranno per riflettere sul mestiere di cronista e sulla visione che Permanyer ci ha lasciato.
La letteratura servirà anche come macchina del tempo per rivisitare La Rambla in epoche diverse. All’Hotel 4 Naciones si terrà una tavola rotonda sul turbolento periodo del pistolerismo e verrà recuperata l’opera satirica di Ramon Reventós, una brillante penna della stampa umoristica che merita di essere salvata dall’oblio.
Concerti gratuiti, mostre e percorsi letterari
Il programma de La Rambla Vila del Llibre si completa con una selezione di attività per tutti i gusti. Ci saranno presentazioni di novità letterarie, un curioso concerto itinerante della band Hip Horns, attività per bambini e un laboratorio di rilegatura.
Inoltre, per una nota sociale, la Fondazione Setba presenterà il suo progetto Traspassant l’objectiu, un’ iniziativa nata dal lavoro dei fotografi con le donne detenute nelle carceri, il cui risultato è il libro fotografico Wad-Ras. Donne invisibili.
E come da tradizione, Amics de la Rambla proporrà i suoi popolari percorsi letterari guidati che permetteranno al pubblico di riscoprire la passeggiata attraverso gli occhi di autori come Salvat-Papasseit, George Orwell e Montserrat Roig. Un percorso lungo la Rambla che è stato percorso, immaginato e immortalato da generazioni di scrittori, una tradizione che questo festival contribuisce a mantenere viva.