Provare, toccare, annusare o vedere qualcosa non basta più: vogliamo tutto e subito. Le esperienze immersive stanno diventando una nuova forma di svago sempre più diffusa in città, che ti permette di vivere momenti che coinvolgono tutti i tuoi sensi.
Dai percorsi turistici a Barcellona che includono esperienze uditive e spettacoli teatrali agli spazi totalmente audiovisivi dove puoi entrare, letteralmente, dentro un quadro, passando per musei dove nulla è come sembra. Le esperienze immersive vanno di moda, e ti proponiamo le migliori della città da provare.
Everest, La prima scalata ( dal 7 ottobre)

Nel 1953 gli esploratori Edmund Hillary e Tenzing Norgay furono i primi a raggiungere la vetta dell’Everest. Questa grande avventura è stata raccontata tante volte, ma mai come in questa esperienza immersiva a 360°: grazie agli occhiali per la realtà virtuale saremo testimoni d’eccezione dell’evento, accompagnando in prima persona i protagonisti nel loro viaggio, da quando sono partiti da Kathmandu fino a quando hanno conquistato la vetta della montagna.

Molti di noi da piccoli hanno sognato di diventare astronauti. Questo sogno d’infanzia può diventare realtà con questa esperienza immersiva, che grazie alla realtà virtuale ci porta in scala reale nella Stazione Spaziale Internazionale, dove potremo passeggiare liberamente e scoprire alcune delle missioni più famose della NASA grazie a filmati iperrealistici e alle testimonianze dell’equipaggio della navicella.

Questo museo dell’impossibile vanta oltre 70 mostre che ti invitano a sperimentare con tutti i sensi, a farti domande sul mondo che ti circonda, a vedere la realtà attraverso percezioni alterate e a scoprire affascinanti concetti scientifici.

Non è una escape room, né un’esperienza immersiva. È un mix di entrambi i concetti e, soprattutto, un parco giochi: qui veniamo per divertirci, per goderci il momento, per lasciarci alle spalle le tensioni. Per capirlo, bisogna viverlo con tutti e cinque i sensi: SENSAS è composto da diversi spazi che mirano a sfidare la percezione, a giocare con i sensi e con la realtà. Sono due ore di pura esplorazione, passando da un laboratorio all’altro. Qualche indizio: potrai entrare in un labirinto dedicato al tatto, decifrare messaggi con il gusto e l’olfatto, entrare in una sala antigravità…

L’opera di Banksy è spesso effimera, quindi alcune delle sue installazioni non sono più visibili. Per fortuna ci sono musei che conservano le sue creazioni, come il Museo Banksy di Barcellona, che rende omaggio all’artista con oltre 150 riproduzioni delle sue opere. Inoltre, le colloca nel loro contesto, così che oltre ad apprezzarle tu possa capirle e farne parte, interagendo con lo spazio.

The Jury Experience inizia come uno spettacolo teatrale su un processo: cosa la rende immersiva? Nientemeno che il fatto che il suo esito dipenda dal pubblico: dopo aver ascoltato le testimonianze e l’accusa , sarà il pubblico presente allo spettacolo a decidere se l’imputato è colpevole o innocente. Se ti sei sempre chiesto come fosse far parte di una giuria popolare, ora hai l’occasione di viverlo senza tutti i problemi che ne derivano, solo la parte divertente.
DroneArt Show: Harry Potter™ (solo due serate, il 23 e il 24 ottobre)

La magia della saga cinematografica del mago più famoso arriverà quest’estate con uno spettacolo unico in cui la colonna sonora originale si unisce a 1.200 droni per ricreare scene iconiche. Il pubblico sarà ancora più coinvolto nello spettacolo grazie a dei braccialetti LED che si illumineranno, nei momenti chiave, con i colori delle case di Hogwarts™.

IKONO è una sorta di “non-museo” che ti accompagna in un viaggio attraverso una serie di ambienti unici e mozzafiato, che riproducono l’emozione di viaggiare in mondi, culture ed epoche diverse senza dover uscire dalla città. Tra le esperienze interattive spiccano l’immensa piscina di palline futuristica, la«Sala delle lanterne infinite», che offre una passeggiata surreale tra luci e ombre in uno spazio sospeso nel tempo; oppure«Light Painting», ispirata agli esperimenti di Pablo Picasso per dipingere con la luce.

La nuova mania: un gioco da tavolo (e da televisione, per i più nostalgici) portato a dimensioni reali. Questo particolare gioco dell’oca ha quell’atmosfera anni ’90 con quel tocco speciale dei social (è già diventato virale su TikTok). Qualunque cosa ti raccontiamo non rende l’idea: bisogna viverlo.
Il Bolero di Ravel al CaixaForum di Barcellona

Dopo il successo del pluripremiato progetto Symphony, la Fondazione “la Caixa” presenta una nuova esperienza immersiva. Il Bolero di Ravel si basa sul classico Bolero, dell’omonimo autore, ed è un viaggio immersivo con tecnologia di realtà virtuale che puoi già vivere al CaixaForum. Sotto la direzione del maestro Josep Pons e con la regia di Igor Cortadellas, potrai sederti al centro dell’orchestra e sentire vibrare gli strumenti intorno a te. Possiamo dire che è una delle esperienze immersive più singolari che abbiamo visto a Barcellona.
Stereostory, escursione audio-teatrale per la città

Tutti abbiamo visitato la nostra città o altre località nel modo tradizionale: camminando dietro a una guida e fermandoci ad ascoltare le sue spiegazioni tra il disinteresse dei partecipanti al gruppo. Ma ora le cose cambiano con Stereostory, una proposta di percorsi turistici immersivi per la città . L’idea è che i gruppi camminino per la città con delle speciali cuffie 3D, seguendo le voci di attori professionisti. La storia di una ragazzina rapper dei nostri giorni e di un trovatore catalano del passato si svolgerà nella realtà, e le strade della città si trasformeranno in palcoscenici viventi, riempiendosi delle immagini dello spettacolo.
Moco Museum

Anche se tutti conosciamo il Moco Museum per la sua combinazione di arte contemporanea e digitale, pochi sanno che tra le sue attrazioni più suggestive c’è il Diamond Matrix, un’installazione completamente immersiva che trasforma la luce e il colore in uno spettacolo caleidoscopico in cui puoi entrare. Inoltre, la mostra Reflecting Forward di Studio Irma esplora concetti come l’empatia e il futuro attraverso opere digitali avvolgenti.

Candlelight è un’esperienza immersiva che trasforma la musica dal vivo in un viaggio sensoriale di 60 minuti circondato da migliaia di candele. I programmi spaziano da Vivaldi e Mozart a tributi a Ludovico Einaudi o ai Coldplay, interpretati da pianisti, band o ensemble d’archi. E tutto questo si svolge in luoghi come il Palau de la Música o la Cripta Gaudí, insieme ad altri spazi di Candlelight a Barcellona, che diventano una cornice unica per vivere una serata indimenticabile.
Antartide

Questa non è solo una mostra di belle immagini; è una spedizione sensoriale in Antartide, con proiezioni a 360° e un suono avvolgente che ci catapultano nel cuore del continente ghiacciato. Cammineremo tra pinguini imperatori, balene e paesaggi infiniti che sembrano usciti da un altro pianeta. L’esperienza, diretta dal vincitore dell’Oscar Luc Jacquet, è divertente e istruttiva in egual misura.